XXV Congresso annuale di pedagogia dello sport - per la prima volta in Svizzera
«Sportpädagogik zwischen Stillstand und Beliebigkeit» (la pedagogia dello sport fra stasi e apprezzamenti) era il motto del venticinquesimo congresso annuale della sezione di pedagogia dello sport dell’associazione Deutschen Vereinigung für Sportwissenschaft (dsv) tenutosi presso l’Ufficio federale dello sport a Macolin.
In occasione dell’anniversario gli esperti in pedagogia dello sport tedeschi, che si incontrano a congresso a scadenze regolari, sono stati ospitati in Svizzera. I lavori hanno ripercorso le domande della rappresentazione della cultura del movimento, del gioco e dello sport: quali aspetti di queste culture devono essere trattati in situazioni classiche della pedagogia dello sport, ad esempio nell’educazione fisica scolastica? Oppure: quali sono le conclusioni principali da trarre dalla vasta gamma di fenomeni relativi al movimento, al gioco e allo sport? E soprattutto, in che modo si possono insegnare in modo comprensibile gli aspetti più importanti?
I relatori principali erano il Prof. Roland Reichenbach (Università di Basilea), «Sport e democrazia – un’osservazione teorica » e il Prof. Jörg Thiele (Technische Universität Dortmund), «Una scienza normale? – Un tentativo di posizionare la pedagogia dello sport fra stasi e apprezzamenti». Sull’argomento si sono tenuti 43 interventi e sono stati predisposti 27 poster di contenuto scientifico; un totale di 160 partecipanti, 45 dei quali provenienti dalla Svizzera, hanno cercato le risposte nel quadro di interessanti e a volte accese discussioni. ^
L’incontro è stato organizzato congiuntamente dalla Fachhochschule Nordwestschweiz (responsabile il Prof. Roland Messmer) e la scuola universitaria federale dello sport SUFSM Macolin (responsabile Prof. André Gogoll)
