Il volontariato è il pilastro dello sport elvetico
Durante la Giornata di Macolin gli esperti del mondo sportivo e politico hanno sottolineato il ruolo del volontariato nella nostra società. Il Consigliere federale Ueli Maurer lo ha definito come uno dei pilastri dello sport elvetico, anche se al giorno d’oggi diventa sempre più difficile trovare collaboratori volontari. L’Università di Berna ha presentato uno studio dal quale emerge per la prima volta la motivazione che porta ad assumere un volontariato nello sport.
Nell‘anno europeo del volontariato questa funzione viene messa in luce in tutte le sue sfaccettature. Lo sport è uno dei rami che dipende maggiormente dal volontariato. In primavera uno studio scientifico ha rilevato che la ricerca di collaboratori volontari è una delle maggiori sfide per le associazioni sportive svizzere. Perciò l’Ufficio federale dello sport dedica la Giornata di Macolin 2011 al tema del volontariato nello sport. Sullo sfondo dell’evoluzione della nostra società Jörg Schild, presidente di Swiss Olympic, ha constatato che sempre meno persone hanno la volontà di assumere un volontario e perciò le società sportive devono sviluppare delle strategie sul lungo termine per porre rimedio a questa tendenza. Attualmente, ha concluso, solo un quarto delle società si sono premunite per il futuro.
Siegfried Nagel dell’Istituto delle scienze dello sport dell’Università di Berna ha pre-sentato i risultati intermedi di un nuovo sondaggio rappresentativo dal quale emerge la motivazione che spinge ad accettare un ruolo di volontariato. Risulta che l’aspetto materiale è irrilevante, mentre invece sono decisivi il sostegno e la conduzione del personale.
Il punto di vista della base è stato illustrato tramite tre brevi relazioni di rappresentanti di società e di comitati organizzativi, mentre nel dibattito (cui hanno partecipato fra l’altro il presidente dell’ASF Peter Gilléron e Urs Schmid, direttore del dicastero dello sport della città di Zurigo) ha discusso il tema proponendo soluzioni ai sensi dello studio dell’Università di Berna.
«Il pilastro dello sport elvetico»
A conclusione della giornata il Ministro dello sport Ueli Maurer ha sottolineato la portata del volontariato per lo sport elvetico da un punto di vista più generale. Ha ricordato che la sopravvivenza di molte associazioni sportive è legata al contributo dei ben 300‘000 volontari e che di riflesso questo riguarda anche lo sport di massa al quale la Confederazione vincola il sovvenzionamento sussidiario dello sport. «Il volontariato è il pilastro dello sport elvetico», ha concluso Maurer, anche perché il valore materiale di questo tipo di attività ammonta a ben 2 miliardi di franchi all’anno.
La Giornata di Macolin è un appuntamento annuale ed è ormai entrato a far parte della tradizione del mondo dello sport svizzero. Il Capo del DDPS, ospite e mandatario, affida all’UFSPO pianificazione, organizzazione e svolgimento della manifesta-zione. La Giornata di Macolin si dedica essenzialmente a temi del ramo dello sport.
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Foto: UFSPO / Daniel Käsermann
