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Il Consiglio degli Stati vuole aumentare il sostegno alla costruzione di impianti sportivi

Il Consiglio degli Stati ha approvato all’unanimità i crediti d’impegno nel quadro della Concezione degli impianti sportivi di importanza nazionale per il periodo 2022–2027. La Camera alta ha intenzione di aumentare gli aiuti finanziari per la costruzione di impianti sportivi di importanza nazionale da 67 milioni a circa 80 milioni di franchi. Anche la commissione della scienza, dell’educazione e della cultura CSEC ha approvato il progetto all’unanimità.

09.11.2021 | Comunicazione DDPS, Marco Zwahlen

 

Con aiuti finanziari nell’ambito della Concezione degli impianti sportivi di importanza nazionale (CISIN), il Governo promuove sia lo sport di prestazione sia lo sport per i giovani e di massa. Gli impianti sono utilizzati dalle federazioni sportive nazionali per le loro attività di formazione, allenamento e competizione.  La ministra dello sport Viola Amherd ha sottolineato, dinanzi al Consiglio degli Stati, che un’offerta d’impianti sportivi di alta qualità rappresenta un grande incentivo per la promozione dello sport nel nostro Paese.

Per il periodo 2022–2027 il Consiglio federale ha chiesto al Parlamento aiuti finanziari per un totale di 67 milioni di franchi, che serviranno a sostenere finanziariamente impianti destinati a diversi gruppi di discipline sportive:

  • sport acquatici: in particolare un impianto in acque vive per il canoismo, un Centro di prestazione vela a Losanna, impianti per il surf e il canottaggio (complessivamente 7,5 mio. fr.);
  • sport su ghiaccio: in particolare uno stadio del ghiaccio a Ginevra, vari campi per l’hockey su ghiaccio, piste di curling a Losanna e in Ticino nonché l’Olympia Bob Run a St. Moritz (8,25 mio. fr.);
  • sport ginnici: impianti a Berna e Morges (2 mio. fr.);
  • sport natatori: piscina coperta di Zurigo-Oerlikon nonché un Centro di prestazioni Est (3 mio. fr.);
  • sport su prato: in particolare un Centro di prestazione per il rugby a Yverdon (1,6 mio. fr.);
  • sport sulla neve: in particolare piste per lo sci alpino a Crans-Montana e Lenzerheide; impianti per il freestyle a Mettmenstetten e in Engadina; impianti per le discipline nordiche a Engelberg, Lenzerheide, Obergoms e Kandersteg (15,83 mio. fr.);
  • sport con la palla: in particolare palestre a Sciaffusa, Thun, Berna e Frauenfeld (6,15 mio. fr.);
  • impianto polisportivo ciclismo su pista/atletica leggera «Velodromo Ticino» (5 mio. fr.);
  • centri polisportivi: PSE Cornaredo, Lugano e Centro sportivo Svizzera orientale, Gründenmoos, San Gallo (10 mio. fr.).

Saranno inoltre stanziati 7,67 milioni di franchi per diversi impianti sportivi di importanza nazionale.

La consigliera federale Viola Amherd ha dichiarato inoltre che il progetto si fonda su un rilevamento del fabbisogno presso le federazioni sportive nazionali, focalizzandosi sui progetti che saranno pronti a essere realizzati entro il 2027.  

80 milioni invece dei 67 richiesti

Il progetto non ha riscontrato opposizioni nel Consiglio degli Stati. Anzi, la Camera alta vuole aumentare a circa 80 milioni gli aiuti finanziari, ossia 13 milioni in più. Ciò permetterà di fornire contributi a tre altri impianti sportivi: 2 milioni per una piscina coperta a Berna, 1,5 milioni per una palestra di unihockey a Schiers e 2 milioni per il centro sportivo di Kerenzerberg. Allo scopo di rendere ancora più flessibile la concessione di crediti ed evitare di dover mettere a punto un finanziamento transitorio per progetti urgenti com’è stato il caso della CISIN 4+, il Consiglio degli Stati propone di aumentare il credito della voce contabile «Diversi ulteriori impianti sportivi di importanza nazionale» portandolo a 15 milioni di franchi.

Con 40 voti favorevoli, il Consiglio degli Stati ha approvato il progetto con le relative modifiche. L’affare passa ora al Consiglio nazionale.

Anche la CSEC ha approvato il progetto all’unanimità

La CSEC-N ha dato luce verde ad aiuti finanziari per un importo di circa 80 milioni destinati agli impianti sportivi di importanza nazionale. Lo ha deciso nell’ambito della trattazione dell’oggetto CISIN 5, che ha approvato all’unanimità. Essa sostiene il progetto, che ritiene equilibrato. Gli aiuti finanziari sono previsti per diverse discipline sportive, come sport acquatici, su ghiaccio, su prato o ginnastica. Essa accoglie con favore in particolare il fatto che gli impianti non rimangano riservati esclusivamente allo sport di punta. Anche i progetti supplementari proposti dal Consiglio degli Stati – segnatamente una piscina a Berna, una palestra a Schiers e il centro sportivo Kerenzerberg – non hanno incontrato alcuna opposizione in seno alla Commissione.

Una discussione più ampia è nata in merito al credito per «diversi altri impianti sportivi di importanza nazionale». Allineandosi al Consiglio degli Stati, la maggioranza desidera aumentare questo credito a 15 milioni di franchi, mentre una minoranza preferisce mantenerlo a 7,67 milioni come proposto dal Consiglio federale (risultato della votazione: 15 voti favorevoli contro 7). Con 15 voti contro 7 la Commissione propone inoltre di rendere più flessibile l’eventuale ridestinazione di questi crediti, seguendo così quanto deciso dal Consiglio degli Stati. Una minoranza respinge invece questa proposta. Con 22 voti contro 0 la Commissione ha adottato all’unanimità il progetto all’attenzione del Consiglio nazionale, che lo tratterà presumibilmente nella sessione invernale.

Concezione degli impianti sportivi di importanza nazionale (CISIN)

Concezione degli impianti sportivi di importanza nazionale (CISIN) La Confederazione concede aiuti finanziari alla costruzione di impianti sportivi nell’ambito della Concezione degli impianti sportivi di importanza nazionale (CISIN). Con i programmi CISIN 1-4, l’Assemblea federale ha approvato negli anni 1998, 2000, 2007 e 2012 crediti d’impegno per un totale di 170 milioni di franchi. 143,5 milioni sono stati impegnati contrattualmente. 26,5 milioni non sono stati utilizzati e sono tornati nel bilancio della Confederazione. Alla fine del 2019, con la CISIN 4plus, il Parlamento ha inoltre approvato un finanziamento transitorio e un credito di 15 milioni di franchi per progetti urgenti pronti per la realizzazione negli anni 2020 e 2021. La Confederazione partecipa ai costi di costruzione per ogni impianto o progetto con una quota tra il 5 e il 25 per cento. In media gli aiuti finanziari CISIN hanno rappresentato circa il 10 per cento dei costi computabili di un investimento. Con i progetti CISIN sinora realizzati è stato generato un volume complessivo di investimenti di circa 1,7 miliardi di franchi.