FAQ

        

Può ad esempio rimandare alle condizioni generali di contratto (CGC) che applica, pubblicate sul suo sito internet. Se non dispone di una pagina internet può far pervenire ai clienti che ne fanno richiesta una copia scritta delle stesse. Per una questione di semplicità le consigliamo una formulazione che comprenda anche l’assicurazione; in tal modo può usare le CGC in tutte le attività che intraprende con i clienti.

Per poter svolgere discese in acque vive a partire dal grado di difficoltà III la sua ditta ha bisogno di un’autorizzazione. La richiesta per la concessione di tale autorizzazione deve essere inoltrata entro il 31.3.2014 all’autorità del Cantone in cui si trova la sede della ditta. Se la sede è all’estero, la richiesta deve essere inoltrata all’autorità cantonale del luogo dove si svolge l’attività principale. La sua ditta riceve l’autorizzazione ma deve provvedere all’invio della certificazione richiesta entro la fine dell’anno. Per l’ottenimento della certificazione la preghiamo di prendere contatto con la fondazione «Safety in adventures» (www.safetyinadventures.ch).

Anche se disponete già di una certificazione della fondazione «Safety in adventures» dovete avere un’autorizzazione. La richiesta per la concessione di tale autorizzazione deve essere inoltrata entro il 30.6.2014 all’autorità del Cantone in cui si trova la sede della ditta. Se la sede è all’estero, la richiesta deve essere inoltrata all’autorità cantonale del luogo dove si svolge l’attività principale.

I Cantoni possono regolare soltanto attività non comprese già nella legislazione federale. Pertanto i Cantoni non possono inasprire o mitigare la regolamentazione prevista nel diritto federale. In eventuali conflitti il diritto federale prevale in ogni caso su quello cantonale.

Il/la richiedente deve inoltrare la richiesta all’ufficio cantonale nel quale si trova il domicilio o la sede. Le autorità competenti nei vari cantoni figurano nel link seguente: Link (!!!!)

La domanda di autorizzazione deve contenere le indicazioni e i documenti che figurano nell’allegato I dell’ordinanza sulle attività a rischio; l’ordinanza figura nel seguente link: Ordinanza Altre informazioni figurano anche nelle disposizioni per l’attuazione nel link seguente: disposizioni per l’attuazione !!!!!!

La legislazione sulle attività a rischio disciplina unicamente le attività con scopo commerciale. È attivo a titolo professionale chi sul territorio della Confederazione Svizzera consegue con attività a rischio un reddito principale o accessorio superiore a 2300 franchi l’anno (v. art. 2 ordinanza sulle attività a rischio). Pertanto le offerte che si svolgono all’estero non rientrano in questa disposizione. Ma la domanda decisiva è piuttosto: i corsi di kajak su territorio svizzero che superano il grado di difficoltà III risultano in un ricavo lordo che supera CHF 2`300? Si sì, l’azienda deve essere certificata e deve avere un’autorizzazione conforme alla legislazione sulle attività a rischio. Se no, l’azienda non deve essere certificata e non ha bisogno di un’autorizzazione conforme alla legislazione sulle attività a rischio.

Se non utilizza sedi fisse in Svizzera e dispone di un diploma dell’UIAGM o di un’autorizzazione italiana per lo svolgimento a titolo professionale dell’attività di guida alpina non ha bisogno di alcuna autorizzazione, e non è tenuta alla notifica a mezzo di apposita procedura. La normativa sulle attività a rischio non prevede altre disposizioni per lo svolgimento di tale attività.

Se invece non dispone di un documento UIAGM o di un’autorizzazione italiana per lo svolgimento a titolo professionale delle attività di guida alpina o utilizza sedi fisse in Svizzera, sussiste obbligo di notifica ai sensi della legge federale sull’obbligo di dichiarazione e sulla verifica delle qualifiche professionali dei prestatori di servizi in professioni regolamentate. La notifica deve avvenire tramite il sistema di notifica online sulla pagina internet della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI).

Regolamentazione per offerenti stranieri di attività ai sensi della legislazione sulle attività a rischio (autorizzazioni come da art. 3 let. a – h dell’ordinanza sulle attività a rischio):

L’autorizzazione come istruttore di arrampicata ha la durata di quattro anni. Lo stesso vale per guide alpine, aspiranti guide alpine, maestri di sport della neve e accompagnatori di escursionismo. Le autorizzazioni per chi offre attività certificate (canyoning, river rafting, discese in acque vive, bungee-jumping) sono invece valide per due anni.

La sua autorizzazione cantonale resta valida fino alla scadenza ma al più tardi per due anni a partire dall’entrata in vigore della normativa sulle attività a rischio. L’autorizzazione ai sensi di detta normativa deve essere acquisita al più tardi a partire dal 1.1.2016. La richiesta deve essere presentata per tempo (al più tardi per la fine di novembre 2015) all’autorità cantonale del suo luogo di domicilio. Se ha il domicilio all’estero, la richiesta deve essere inoltrata all’autorità cantonale del luogo dove si svolge l’attività principale.

Deve inviare entro il 30.6.2014 una richiesta alle autorità cantonali del suo luogo di domicilio allegando tutta la documentazione prevista all’allegato 1. Se ha il domicilio all’estero, la richiesta deve essere inoltrata all’autorità cantonale del luogo dove si svolge l’attività principale.


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