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La Convenzione di Macolin entra in vigore in settembre

Una pietra miliare verso uno sport corretto: il 16 maggio, con la consegna del documento di ratifica della Convenzione di Macolin al Consiglio d’Europa, il consigliere federale Cassis ha fatto il necessario affinché la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla manipolazione delle competizioni sportive entri in vigore il 1° settembre 2019.

17.05.2019 | COM UFSPO

Credit: ZEM
Credit: ZEM

Conclusa nell’autunno del 2014 in occasione della conferenza dei ministri dello sport tenutasi a Macolin e inviata agli stati membri per la firma, la convenzione contiene per la prima volta regole che impegnano i contraenti alla lotta contro la manipolazione dei risultati sportivi. Fra di esse rientrano il dovere per gli stati di emanare norme penali adeguate e l’assistenza giuridica reciproca.

La convenzione, ratificata dalla Svizzera come quinto stato, entra in vigore il 1° settembre 2019. Prima della Svizzera hanno già ratificato l’accordo Norvegia, Portogallo, Moldavia e Ucraina. Finora altri 32 stati hanno firmato ma non ancora ratificato la convenzione.

Il segretario generale del Consiglio d’Europa, Thorbjørn Jagland, sottolinea così il significato dell’entrata in vigore dell’accordo: «per tutti quelli che hanno a cuore la correttezza e l’integrità nello sport l’entrata in vigore della convenzione è una buona notizia. L’accordo è un grande passo avanti nella lotta contro la corruzione nello sport e viene appoggiato con decisione da importanti organizzazioni sportive e partner, come ad esempio la FIFA e l’UEFA. Rivolgo a tutti gli stati membri e a tutti i paesi del mondo un urgente appello affinché firmino e ratifichino l’accordo il prima possibile.»