Una ricercatrice della SUFSM sulle tracce del segreto del successo delle calciatrici
Perché alcune calciatrici prendono decisioni migliori di altre? Mirjam Hintermann, ricercatrice SUFSM, ha studiato il ruolo del cosiddetto «scanning» nel calcio delle giovani leve e di come allenarlo in modo mirato. Un video illustra la sua attività di ricerca.
Nel suo lavoro di dottorato Mirjam Hintermann, ricercatrice dell'allenamento presso la Scuola universitaria federale dello sport di Macolin SUFSM, ha studiato il ruolo del cosiddetto «scanning» nel calcio femminile, ovvero lo spostamento consapevole dello sguardo dal pallone sul campo per orientarsi.
Gli esiti mostrano che le giocatrici attive nel calcio di punta impiegano molto più spesso questa tecnica rispetto alle calciatrici nello sport popolare. Inoltre, chi sfrutta maggiormente questa sorta di esplorazione visiva riesce tendenzialmente a creare azioni successive più efficaci. Allo stesso tempo, un'elevata pressione da parte delle avversarie riduce sia la frequenza dello scanning sia l'efficacia delle azioni successive
Influsso dei coach
Mirjam Hintermann ha inoltre potuto dimostrare che le allenatici e gli allenatori possono influire in modo mirato sullo scanning: le osservazioni verbali lo incrementano immediatamente, mentre un programma di allenamento mirato di cinque settimane per le sportive di punta comporta anch'esso un aumento nell'impiego di questa tecnica.
In questo modo la ricerca mette a disposizione di allenatrici e allenatori strumenti concreti per promuovere le capacità percettive-cognitive delle giovani calciatrici.
Per saperne di più:
Ufficio federale dello sport UFSPO
Hauptstrasse 247
2532 Magglingen
