print preview

COVID-19 e lo Sport

L’emergenza Coronavirus ha vari riflessi anche sullo sport in Svizzera. In questa sede trovate informazioni sugli aiuti finanziari della Confederazione per il settore dello sport, sul allentamento delle misure, sugli impianti sportivi di Macolin e di Tenero e sull’insegnamento presso la SUFSM e nell’ambito di G+S.

coronavirus_165

Attuazione del pacchetto di stabilizzazione della Confederazione per lo sport

L’associazione mantello dello sport svizzero, Swiss Olympic, ha comunicato il 1° luglio 2020 le modalità di attuazione del pacchetto di stabilizzazione della Confederazione a favore dello sport di prestazione e dello sport popolare in Svizzera deciso in occasione della epidemia COVID-19.

Informazioni complementari

Swiss Olympic

Attualità


Allentamenti delle misure

Q & A sugli allentamenti nel campo dello sport

Il Consiglio federale ha deciso il 19 giugno ulteriori allentamenti, validi a partire dal 22 giugno. In ogni caso il presupposto rimane l’esistenza di relativi piani di protezione. Le decisioni del Consiglio federale sono disponibili qui. Le raccomandazioni dell’UFSP vanno sempre rispettate in ogni attività sportiva.

In generale vale il principio: per questioni specifiche del proprio sport rivolgersi alle federazioni sportive o di categoria competenti. Potete inviare domande relative ai campi alle associazioni giovanili.

Sì. Per le competizioni con un massimo di 1000 persone presenti è necessario rispettare le raccomandazioni dell'UFSP in materia di igiene e distanza. I piani di protezione rimangono un prerequisito. Inoltre, deve essere nominata una persona responsabile per lo svolgimento della competizione per garantire il rispetto di questi requisiti. Se non è possibile rispettare le regole sulla distanza, è necessario tenere un elenco dei partecipanti. Per consentire di svolgere il Contact Tracing a partire da 300 persone si debbono formare dei settori. Con misure adeguate si deve assicurare che i gruppi di persone non si mescolino fra di loro. Per ingressi, uscite e per i luoghi usati in comune (locali per le pause, servizi igienici, ristorazione etc.) si devono predisporre piani di protezione adatti per evitare la promiscuità.

Nei limiti in cui è possibile una chiara divisione fra gruppi di persone (ad es. sportivi e spettatori) questo limite massimo vale per ciascun gruppo di persone. Ad esempio 1000 atleti e 100 spettatori, ma non 800 atleti e 1200 spettatori.

Se la situazione non peggiora dal punto di vista epidemiologico le manifestazioni di grandi dimensioni con più di 1000 persone sono nuovamente consentite a partire dall’inizio di settembre 2020.  

Piani per la protezione

Ogni offerente di attività sportive deve avere un proprio piano per la protezione. La regola è: senza piano per la protezione niente attività sportiva organizzata.
Anche i gestori di impianti sportivi devono avere un piano per la protezione se vogliono aprire i propri impianti. Allo scopo possono fare riferimento alla Arbeitsgemeinschaft Schweizerischer Sportämter ASSA. Per l’attuazione sono competenti le autorità cantonali, che possono anche decidere la chiusura degli impianti sportivi non in regola.

Importante: un piano per la protezione non autorizza ancora a utilizzare un impianto sportivo. È lasciato al gestore decidere se e quando intende aprire il proprio impianto. Pertanto si raccomanda: federazioni e società sportive dovrebbero consultare i gestori di impianti sportivi e collaborare con essi.
 

Nessuno, non è prevista una approvazione dei piani per la protezione. I piani direttivi delle federazioni nel campo della protezione vengono esaminati per verificarne la plausibilità dall’UFSPO e dall'Ufficio federale della sanità pubblica UFSP.

Quelli enunciati nel piano quadro di protezione della competente associazione di categoria e nelle direttive pubblicate in allegato nell’ordinanza.

In incontri privati, come ad esempio riunioni familiari che non si tengono in posti aperti al pubblico o in locali pubblici e in cui i partecipanti sono conosciuti dall’organizzatore non si deve elaborare a applicare un piano di protezione.

No, ma i piani già in vigore possono essere adeguati alle nuove condizioni quadro.

Sì. Le federazioni adegueranno i propri piani quadro alle nuove condizioni. Tuttavia non sarà più necessario verificarne la plausibilità.

Gruppi e spazi

Sì, ogni volta che è possibile si deve mantenere una distanza di 1.5 metri. Se il contatto fisico non può essere evitato durante la pratica di una disciplina sportiva è importante assicurarsi che la distanza sia mantenuta prima e dopo l'attività sportiva. Il mantenimento della distanza rimane un elemento centrale dei piani di protezione.

Nel caso in cui per motivi d’impresa o economici non è possibile mantenere la distanza o attuare delle barriere (mascherina, protezioni adeguate) per proteggersi dall’infezione si deve prevedere la registrazione dei dati delle persone presenti (cognome, nome, numero di telefono, numero del posto a sedere o orari di presenza se possibile). Gli organizzatori devono garantire che ogni persona possa avere massimo 300 contatti potenziali. A determinate condizioni le autorità cantonali possono esulare da questo valore massimo e prevedere un numero inferiore.

Raccogliere informazioni relative ai contatti per motivi di protezione dei dati è ammesso solo se la persona interessata viene informata in merito e le misure sono adeguate alle circostanze, ovvero non è possibile mantenere le distanze e portare la mascherina. In questi casi le informazioni sui contatti devono essere conservate dall’organizzatore per 14 giorni (periodo di incubazione) per poter tracciare tutti quelli che sono stati in contatto con una persona rivelatasi infetta. L’attuazione del Contact Tracing è sotto la responsabilità dei medici cantonali.  

In caso di famiglie o di altri gruppi di partecipanti o di visitatori che comprovatamente si conoscono fra di loro.  

No. Le raccomandazioni sulla distanza devono essere rispettate se la pratica naturale della disciplina sportiva lo permette. La variante che prevede di gestire un elenco delle presenze simultaneamente all'allenamento in squadre a composizione fissa è prevista solo nelle discipline sportive con un contatto fisico permanente e ravvicinato.

Contatto fisico

Sì. I concetti di protezione del rispettivo sport devono essere osservati.

A partire da subito si possono tenere competizioni in tutte le discipline sportive.

Informazioni sui centri sportivi dell’UFSPO, sull’insegnamento presso la Scuola universitaria federale dello sport di Macolin come pure sull’attività di formazione e perfezionamento nel quadro di Gioventù+Sport:

Centri sportivi

Gli edifici dell’UFSPO a Macolin restano chiusi al pubblico fino a data da definire.

Questo riguarda tutte le strutture di ristorazione, gli impianti sportivi (indoor) e le sale.

SUFSM

Cicli di studio (SB/SM)

  • Presso la Scuola universitaria federale dello sport di Macolin SUFSM fino alla fine del semestre in corso non si tengono lezioni alla presenza di studenti. 
  • L’accertamento dell’idoneità per lo studio di bachelor è rimandato al mese di agosto. Ulteriori informazioni…

 

G+S

Informazioni relative ai corsi e campi G+S come pure alla formazione e al perfezionamento G+S in relazione al Covid-19 sono disponibili sul sito web di Gioventù+Sport: www.jugendundsport.ch

Regole di comportamento

Regole di comportamento ­presso­l’Ufficio­ federale­ dello­sport ­UFSPO

I centri sportivi CSN e CST restano chiusi al pubblico e per i corsi almeno fino al 3 maggio 2020. Ciò riguarda tutti i locali di ristorazione, gli impianti sportivi e ulteriori locali.

Misure di carattere generale

Persone che rientrano da un paese o da una regione con elevato rischio di contagio come da lista dell’UFSP possono visitare i centri sportivi dell’UFSPO solo 14 giorni dopo il rientro. Le generalità di tutti gli ospiti, capicorso, partecipanti ai corsi etc. vengono registrate. Tali misure servono a garantire la tracciabilità in caso di eventuale contagio.
È sconsigliato recarsi in uno dei centri sportivi dell’UFSPO alle persone con sistema immunitario indebolito.

Regole individuali di comportamento

Contribuite anche voi attivamente a proteggere sia voi stessi che gli altri da un eventuale contagio con il oronavirus e osservate le seguenti disposizioni:

Evitare per quanto possibile contatti diretti con gli altri

  • Evitare di stringersi la mano per salutare o congedarvi.
  • Rispettare una distanza di due metri dagli altri. 

Disinfettare le mani e lavarle a fondo

  • Lavare le mani a fondo più volte al giorno con acqua e sapone.
  • È obbligatorio disinfettare le mani con l’apposito disinfettante ogni volta che si entra in un edificio dell’UFSPO. Se necessario ripetere la procedura. 

Tossire o starnutire in un fazzolettino di carta

  • Quando si tossisce o si starnutisce tenere un fazzoletto di carta davanti a bocca e naso e poi gettarlo in un cestino dei rifiuti. Se ciò non fosse possibile tossire o starnutire nell’incavo del gomito.
  • Poi lavare accuratamente le mani con acqua e sapone e usare un disinfettante per le mani.

Comportamento in caso di sospetto contagio

Fare attenzione ai sintomi e reagire nel modo giusto

  • Se compaiono i sintomi come febbre o tosse è vietato recarsi nei centri sportivi dell’UFSPO. Ciò vale anche se sono
    ammalate persone nella cerchia familiare ristretta. In tal modo si evita il propagarsi della malattia.
  • Prendere immediatamente contatto telefonicamente con il proprio medico.
  • È vietato recarsi al servizio medico dell’UFSPO o in altri gabinetti medici o nei pronto soccorso senza previo contatto telefonico.
  • Avvisare senza indugio la centrale d’informazione dell’UFSPO sulla malattia o sul sospetto che si tratti di coronavirus. Ciò vale sia durante sia dopo il soggiorno all’UFSPO.


Ufficio federale dello sport UFSPO Hauptstrasse 247
CH-2532 Macolin

E-Mail


Centrale d’informazione dell’UFSPO

+41 58 467 61 11


Ufficio federale della sanità pubblica UFSP

Infoline Coronavirus:
+41 58 463 00 00

UFSP: Nuovo coronavirus