Giochi Olimpici invernali 2026

Il 7 marzo 2017 il Consiglio esecutivo di Swiss Olympic, ha deciso di avallare con il progetto „Sion 2026“ una candidatura per i Giochi olimpici e paraolimpici invernali del 2026. La popolazione vallesana ha rifiutato il progetto il 10 giugno 2018 ponendo così fine alla candidatura «Sion 2026».

Symbolbild Olympische Winterspiele in der Schweiz: Dario Cologna
© Keystone


Panoramica

Nell’estate 2017 il comitato di candidatura «Sion 2016» e Swiss Olympic hanno sottoposto al Consiglio federale e ai Cantoni integrati nel progetto un dossier sulla fattibilità dei Giochi olimpici invernali 2026 e sui Giochi paralimpici 2026. Per il Consiglio federale i Giochi olimpici invernali rappresentanouna un grande opportunità per lo sport, l'economia e la società in Svizzera, per cui ha deciso nella seduta del 18 ottobre 2017 di dare il proprio appoggio al progetto «Sion 2016». Il contributo della Confederazione ai Giochi olimpici invernali 2026 - con un'adeguata partecipazione finanziaria dei Cantoni - deve ammontare a massimo un miliardo di franchi.

Nel dicembre del 2017, il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione concernente il contributo federale.

La Confederazione segue il processo di candidatura di Swiss Olympic con un gruppo di lavoro interdipartimentale sotto la guida dell’Ufficio federale dello sport UFSPO

Finora già due volte a St. Moritz

La Svizzera ha organizzato nel 1928 e nel 1948 Giochi Olimpici invernali a St. Moritz. Da allora si sono considerate diverse altre candidature. Nell’ultima occasione la popolazione grigionese il 3 marzo 2013 ha respinto in votazione popolare una candidatura per i Giochi invernali 2022.

Chiamato a pronunciarsi su una candidatura per l’organizzazione dei Giochi olimpici invernali 2026, l’elettorato grigionese aveva detto no - per la seconda volta - con la votazione del 12 febbraio 2017, per cui l’unica possibile candidatura svizzera rimasta era appunto «Sion 2026 - I giochi nel cuore della Svizzera».

 

 

 

Attualità

Progetto 2026 (swissolympicteam.ch):
Attualità in tedesco / Attualità in francese 


Documentazione

Controllo indipendente dei bilanci OCOG e non-OCOG per Sion2026

Esperti indipendenti della ditta PwC hanno esaminato il bilancio presentato nel dossier di candidatura Sion2026.

Annotazioni:

  • I commenti della PwC sono stati ripresi interamente nella valutazione del dossier Sion2026 da parte del Consiglio federale.
  • Per la sua valutazione il Consiglio federale si basa sul rapporto redatto dalla PwC.
  • Anche il Comitato organizzatore di Sion2026 riprende le valutazioni espresse dalla PwC per il proseguimento dei lavori e per gli ulteriori calcoli.
  • Per sicurezza, nei lavori a seguire ci si rifarà consapevolmente ai calcoli predisposti dalla PwC secondo il dichiarato principio della prudenza.
  • Il rapporto si esprime favorevolmente in merito alle grandi linee del progetto.
     



Parlamento

Titolo Tipo Presentato da
Staatshaftung. Gutachten  Postulato  Leutenegger Oberholzer Susanne (Sozialdemokratische Fraktion) 15.12..2017
Gewährleistung der öffentlichen Sicherheit im Jahr 2026 ausserhalb der "olympischen Regionen" des Landes  Domanda Reimann Maximiliam (Fraktion der Schweizerischen Volkspartei) am 6.12.2017
Vertrauenwürdiges Bewerbungskomitee?  Domanda Semadeni Silvia (Sozialdemokratische Fraktion) am 29.11.2017
Markenrechte Domanda Leutenegger Oberholzer Susanne (Sozialdemokratische Fraktion) am 29.11.2017
Finanzielles Risiko und Haftung der öffentlichen Hand Domanda Leutenegger Oberholzer Susanne (Sozialdemokratische Fraktion) am 29.11.2017
Welche Anforderungen hinsichtlich der Unterstützung seitens Bevölkerung? Domanda Addor Jean-Luc (Fraktion der Schweizerischen Volkspartei) am 29.11.2017
Kosten und Finanzierung Olympische Winterspiele 2026 Interpellanza Semadeni Silvia (Sozialdemokratische Fraktion) am 20.09.2017
Welche demokratischen Schritte stehen im Bewerbungsverfahren und bei der Durchführung der Olympischen Winterspiele 2026 offen? Welche Garantien werden gefordert? Interpellanza Mazzone Lisa (Grüne Fraktion) am 16.03.2017

FAQ

In generale

Secondo il Consiglio federale, i Giochi olimpici invernali rappresentano una grande opportunità per la Svizzera, tanto per lo sport quanto per l’economia e la società. Gli aspetti determinanti per la sua adesione di massima sono i seguenti:

  • il progetto Sion 2026 si basa ampiamente sull’infrastruttura già esistente;
  • il progetto è strutturato in modo decentralizzato;
  • i Giochi sono tecnicamente e finanziariamente realizzabili;
  • essi possono fornire un contributo importante alla convivenza in tutta la Svizzera e allo sviluppo economico, specialmente nelle regioni di montagna.
     

  • Il progetto Sion 2026 è stato lanciato per iniziativa di un ente privato. La città di Sion e i Cantoni coinvolti partecipano a questo progetto.
  • I Giochi non possono essere realizzati in solitaria dalla città di Sion, né dai Cantoni o dalla Confederazione: richiedono la partecipazione solidale di tutti.
  • La Svizzera sfrutta i Giochi olimpici e paraolimpici invernali per posizionarsi nel contesto internazionale e in particolare per migliorare le condizioni di vita e l’occupazione nelle regioni di montagna con lo sguardo rivolto al futuro.
  • I Giochi olimpici invernali 2026 sono un progetto svizzero.
     

I contributi federali sono subordinati a chiare condizioni. Se esse non vengono soddisfatte la Confederazione può decidere di ritirare il sostegno. Ciò è possibile fino alla decisione del CIO in merito all’assegnazione dei Giochi, nell’autunno 2019.

Finanze

Secondo il preventivo, la realizzazione dei Giochi costerà 1,98 miliardi di franchi e genererà 1,15 miliardi di entrate (contributi CIO, sponsorizzazioni, ticketing, licenze).
Per i compiti di sicurezza sono preventivati 303 milioni di franchi, altri 100 per le infrastrutture specifiche delle Olimpiadi.

Il Consiglio federale ha definito gli importi massimi per la partecipazione della Confederazione. Serviranno per coprire le lacune finanziarie nel preventivo, per lo svolgimento dei Giochi, per i costi per la sicurezza degli spazi pubblici, per le infrastrutture nel quadro della Concezione degli impianti sportivi di importanza nazionale nonché per la fase di candidatura. La partecipazione massima della Confederazione ammonterà quindi complessivamente a un miliardo di franchi circa.

Dal punto di vista attuale sì.

  • Nei budget sono previste riserve sufficienti.
  • Il CIO ha semplificato in maniera decisiva il processo di candidatura e sulla scorta delle raccomandazioni dell’Agenda 2020 accetta progetti di Giochi invernali in armonia con i bisogni della regione ospitante. Queste decisioni consentono di realizzare risparmi sui costi.
  • Il preventivo per lo svolgimento dei Giochi elaborato dall’associazione Sion 2026 è calcolato con prudenza, è stato convalidato e per tutte le voci di spesa e le entrate considera la variante conservativa.
  • Riguardo alle spese per la sicurezza, la Confederazione si assume soltanto un rischio residuo ben delimitato, e per le altre voci non si assume alcun rischio.
  • I costi si conosceranno nei dettagli al momento dell’aggiudicazione. La Confederazione coprirà al massimo una spesa di 1 miliardo di franchi e si assumerà le proprie responsabilità finanziarie seguendo da vicino, dirigendo e controllando la gestione finanziaria e il controlling.
  • La storia dei Giochi olimpici dimostra che i preventivi per lo svolgimento vengono rispettati. I sorpassi di preventivo riguardavano gli investimenti, ma sotto questo aspetto la responsabilità e il controllo dei preventivi spettano soprattutto ai Cantoni.
  • Se i rischi dovessero risultare eccessivi e/o incontrollabili, sarà sempre possibile ritirare la candidatura.
     

Perché la realizzazione dei Giochi olimpici invernali è un evento straordinario di importanza nazionale, che richiede un impegno straordinario anche da parte delle forze di sicurezza.

La Confederazione coprirebbe circa un terzo delle spese. Entro la fine del 2018 dovrà versare un contributo di circa 5 milioni di franchi. Il tetto massimo è fissato a 8 milioni di franchi.

  • I Giochi invernali portano un progresso sostanziale per la convivenza, tanto nel campo della sostenibilità quanto in quello dell’innovazione, e non solo nella regione ospitante ma in tutta la Svizzera. La sostenibilità abbraccia l’efficienza economica, la solidarietà sociale e la responsabilità ambientale.
  • Sion 2026 rappresenta un nuovo modello di Giochi invernali, capace di ispirare anche altri Stati.
  • Il processo innovativo è imperniato sulla vita futura e sull’occupazione nelle regioni di montagna a vocazione turistica e agricola nonché sullo sviluppo dell’infrastruttura. Esso tocca diversi ambiti della politica: educazione, cultura, economia, energia, salute, ambiente, integrazione e coinvolge parallelamente anche lo sport svizzero di punta e di massa.
     

I costi dello svolgimento che superano il contributo della Confederazione devono essere assunti dall’organizzazione responsabile o dai Cantoni ospiti. Ciò significa che i contributi della Confederazione non saranno in alcun caso maggiori a quelli chiesti al parlamento.

La Confederazione partecipa in ogni caso per il 20 per cento dei costi. Se questi dovessero risultare inferiori a quelli previsti attualmente la partecipazione della Confederazione sarà minore. Se in considerazione della minaccia alla sicurezza dovessero risultare necessarie altre misure in questo ambito e i costi dovessero aumentare, i maggiori costi dovrebbero essere divisi fra Confederazione e Cantoni secondo la stessa chiave di ripartizione.

Il resoconto di fattibilità tecnica, già molto dettagliato, mostra che il milione di franchi previsto per le infrastrutture olimpiche nel campo dei trasporti che ricadono nella competenza della Confederazione non è necessario.

La Confederazione presta una limitata garanzia del deficit nei confronti del CIO in quanto assicura di assumersi le riserve per l’ammontare di 215 milioni di franchi previste in preventivo per la copertura di costi imprevisti. La Confederazione regola con l’organizzazione responsabile l’uso di un eventuale utile.

Infrastruttura

  • Sul piano tecnico, i vari siti previsti hanno i requisiti richiesti per lo svolgimento delle gare.
  • In alcuni di essi vanno ancora svolte procedure di autorizzazione o votazioni, ma in questi casi esistono alternative equivalenti.
  • In caso di bisogno, l’Agenda 2020 del CIO ammette lo svolgimento decentralizzato o addirittura all’estero per le gare di alcune discipline, in particolare se ciò è nell’interesse di uno sviluppo sostenibile.
  • Globalmente, il rischio è da considerarsi modesto.
     

Sicurezza

L’aggravamento della situazione si ripercuoterebbe sulle risorse, sull’infrastruttura e sui costi. Per questa ipotesi è prevista una riserva del 30 per cento sui costi, ossia un budget di 90 milioni di franchi.

Traffico

Un affermato studio di ingegneria del traffico (CITEC) ha valutato positivamente la fattibilità su questo piano.

Sostenibilità

  • Il progetto Sion 2026 creerà valori materiali e immateriali duraturi sia per la regione ospitante e per la Svizzera, sia per il movimento olimpico e paralimpico internazionale. Questi valori rimarranno vivi anche al di là dei Giochi.
  • Esistono numerosi approcci riguardo al modo di sfruttare l’evento a beneficio dell’economia, della società e dell’ambiente nella regione ospitante e in tutta la Svizzera. Questi approcci vanno sviluppati ulteriormente sul piano dell’impostazione strategica.
  • Questa idea dell’eredità dovrà orientarsi in particolare alle strategie di lungo respiro della Confederazione e dei Cantoni in vari settori della politica (ad es. energia, turismo, agricoltura, educazione, salute, sport). A tal fine gli auspicati risultati a lungo termine saranno definiti sotto forma di «promessa di prestazioni».
  • Affinché l’eredità dei Giochi si concretizzi, l’associazione Sion 2026 intende costituire una fondazione finanziata con le risorse preventivate.
     

  • Lo sport, e quindi gli impianti sportivi, sono una base importante per il turismo invernale nelle regioni di montagna.
  • Sion 2026 punta sulla decentralità e sullo sfruttamento delle infrastrutture esistenti: nelle località ospitanti previste dal progetto, gran parte degli impianti sportivi necessari per lo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici è già disponibile. Le poche attrezzature che non possono essere sfruttate in modo duraturo saranno realizzate con strutture provvisorie.
  • La storia sportiva delle stazioni turistiche invernali del nostro Paese insegna che gli impianti di gara di buona qualità possono rendere eccellenti servizi per molti decenni, non solo per le competizioni e gli allenamenti ma anche per lo sfruttamento turistico.
     

  • I Giochi olimpici invernali danno alla Svizzera l’opportunità di trovarsi per diversi anni al centro dell’attenzione internazionale e di rafforzare la propria immagine positiva.
  • Sulla scia del progetto, le condizioni di vita e occupazionali nelle regioni di montagna potranno svilupparsi nell’ottica del futuro, nella quale il turismo è un elemento importante.

  • Oltre agli effetti positivi diretti e misurabili, porteranno molti altri vantaggi indiretti e non quantificabili.
  • L’impatto sull’immagine esterna del nostro Paese (sportività, freschezza, dinamismo, ospitalità, apertura) fornirà impulsi molto positivi alla Svizzera come meta turistica e anche alla regione ospitante.
  • Nessun altro programma di incentivazione di portata internazionale è in grado di offrire un simile impatto, non solo sul piano economico, ma anche sul piano della qualità.

Per i Giochi invernali 2026 non saranno attrezzate nuove aree. Gran parte degli impianti è già realizzata, gli interventi sull’ambiente naturale saranno solo marginali.

La Strategia per uno sviluppo sostenibile 2016-2019 stabilisce le priorità del Consiglio federale a medio e lungo termine. Elenca le misure che la Confederazione intende adottare durante la legislatura e illustra quale contributo fornirà la Svizzera per realizzare l’Agenda globale 2030 delle Nazioni Unite per uno sviluppo sostenibile (Agenda 2030). Altri documenti sull’argomento sono disponibili all’indirizzo: https://www.are.admin.ch/are/it/home/sviluppo-sostenibile/politica-e-strategia/strategia-per-uno-sviluppo-sostenibile-2016-2019.html

Diverses

La candidatura svizzera («Bid Book») è un’offerta presentata al CIO. In caso di aggiudicazione dei Giochi invernali alla Svizzera, l’offerta sarà trasformata in contratto, vincolante per entrambe le parti e retto dal diritto svizzero. Il CIO non può cambiare nulla per volontà unilaterale.

  • Il CIO parteciperà alle spese per lo svolgimento dei Giochi con un contributo di almeno 525 milioni di franchi (ai quali si aggiungeranno eventualmente altri 200-300 milioni, a seconda del successo commerciale) e quindi sarà il secondo finanziatore per importanza, dopo la Confederazione.
  • Il 90 per cento delle rimanenti entrate del CIO saranno destinate alla promozione dello sport a livello mondiale.
     

In merito al contributo della Confederazione avrà l’ultima parola il Parlamento; la Svizzera non conosce l’istituto del referendum finanziario. Quanto ai contributi dei Cantoni, saranno le autorità cantonali a stabilire chi deciderà al riguardo.

Il Consiglio federale vuole assicurare che i mezzi della Confederazione siano utilizzati per lo scopo previsto e i rischi per la Confederazione siano ridotti al minimo. Durante la fase della candidatura la Confederazione è rappresentata nell’organizzazione responsabile. Nell’eventuale organizzazione preposta allo svolgimento dei Giochi la Confederazione non sarà rappresentata. Nel quadro del contratto di sussidiamento si assicura un uso mirato dei mezzi federali. Inoltre durante la fase dello svolgimento si potrebbe incaricare un delegato del Consiglio federale per rappresentare in modo conveniente gli interessi della Confederazione. La Confederazione verifica questa opportunità, il capitolato d’oneri deve ancora essere elaborato. Il DDPS se ne occuperà in collaborazione con il DFF.

Dopo Expo 2002 il Controllo federale delle finanze ha elaborato un rapporto contenente problemi, esperienze e insegnamenti da essi tratti  e formulato raccomandazioni per i futuri progetti.


Le direttive del Dipartimento federale delle finanze si occupano delle linee guida per l’organizzazione di grandi manifestazioni di terzi con il sostegno della Confederazione e di manifestazioni della Confederazione.

Scadenzario

  • A fine maggio 2018 deciderà in merito ai risultati della consultazione e al messaggio.
  • Durante la sessione autunnale / invernale 2018 si terranno le deliberazioni all’Assemblea federale.
  • Nel gennaio 2019 seguirà l’approvazione del contratto in merito alla Host City e saranno fornite le necessarie garanzie.
     

  • Entro ottobre 2018 dovrà essere presentata la candidatura al CIO e quest’ultimo deciderà quali candidature considerare.
  • Nel mese di ottobre 2019, a Milano il CIO deciderà a chi assegnare i Giochi.
     

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