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Trapasso del comando: Marco Mudry è il successore di Hannes Wiedmer

Il Centro di competenza sport dell’esercito di Macolin ha un nuovo comandante: il colonnello Marco Mudry (Bellinzona) riprende il comando dal colonnello Hannes Wiedmer (Ersigen). La consegna dello stendardo ha avuto luogo durante una semplice cerimonia sulla grande terrazza dell'Ufficio federale dello sport UFSPO.

14.12.2020 | Kurt Henauer, Comunicazione UFSPO/comando centro di competenza sport Macolin

Lo stendardo è stato consegnato solennemente alla presenza di Madeleine Deckert, sindaco di Leubringen-Magglingen, del direttore UFSPO Matthias Remund, del brigadiere Stefan Christen, comandante Formazione d’addestramento del genio/salvataggio/NBC, cui è aggregato il Centro di competenza sport dell’esercito, e del personale del centro di competenza sport.

Sono stati onorati i servizi del comandante in partenza Hannes Wiedmer, che ha assunto il comando del centro all'inizio di giugno 2018. Sotto la sua guida, tra l'altro, questo autunno la scuola reclute ha accolto 50 atleti (finora 35) facendo così un primo passo verso il raddoppio del numero di reclute sportive di sport di punta dalle attuali 70 unità a 140 all'anno entro il 2023, come auspicato dalla Consigliera federale Viola Amherd.

Il nuovo comandante Marco Mudry, precedentemente comandante del Centro di competenza servizio alpino dell’esercito Andermatt, è stato accolto con calore. Abbiamo avuto l'opportunità di fare alcune domande al 45enne ticinese, che da giovane aveva già gareggiato con successo nei 400 m e 800 m per il Gruppo atletico di Bellinzona.

Marco Mudry, è rimasto sorpreso dal trasferimento al Centro di competenza sport dell’esercito di Macolin?
Marco Mudry: Sì, è stata una sorpresa per me.

Cosa significa per lei lasciare Andermatt e la formazione alpina dell’esercito per riprendere il timone della promozione dello sport di punta dell’esercito a Macolin?
Innanzitutto è un passaggio da un centro di competenza ad un altro centro di competenza. Sia gli specialisti della montagna che gli atleti di punta sono specialisti che devono sempre fornire servizi di alta qualità.

Ha già delle idee e degli obiettivi per la sua nuova attività?
Fedele al motto del generale Stanley McChrystal «Listen, learn, and then lead» voglio prima di tutto conoscere a fondo il Centro di competenza sport dell’esercito. Voglio farmi un’idea dello stato attuale e comprendere bene la sua missione e il fondamento sul quale poggia. Poi si tratta di imparare a conoscere il personale del centro e le persone dell’UFSPO con le quali avrò a che fare. Quello che ci si può aspettare da me è che mi impegnerò a fondo con tutto me stesso per continuare a realizzare al meglio la nostra missione di centro di eccellenza. Investirò il tempo e le energie necessarie per il personale e il team affidatomi. Inoltre ritengo molto importante la collaborazione con tutti i partner rilevanti, sia interni che esterni.

Lei vive con la sua famiglia a Bellinzona, cosa significa concretamente questo cambiamento?
Bellinzona, dove sono cresciuto, è e rimane il nucleo vitale per me e per la mia famiglia. Lavorerò a Macolin come residente settimanale e sarò a casa nei fine settimana.