Il consigliere federale Martin Pfister in visita all'UFSPO a Macolin
Il 23 settembre 2025 Martin Pfister, capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), ha colto l'occasione per conoscere personalmente le collaboratrici e i collaboratori come pure i settori dell'Ufficio federale dello sport (UFSPO) a Macolin.
Dopo il rinvio all'ultimo minuto della visita prevista a luglio, a metà settembre il consigliere federale Martin Pfister ha potuto finalmente recarsi al Centro sportivo nazionale di Macolin. In questa sede dell'UFSPO è stato accolto e salutato dalla Direzione dell’ufficio.
Sono lieto di vedere con quanta dedizione le collaboratrici e i collaboratori di Macolin e Tenero si impegnano a favore della promozione dello sport.
Informativo e interessante
Oltre a uno scambio di opinioni su temi di politica dello sport, l'accento è stato posto in particolare su una visita guidata del vasto complesso dell'UFSPO con i suoi numerosi impianti sportivi ed edifici amministrativi.
I vari settori parziali dell'UFSPO hanno avuto l'opportunità di presentarsi e di illustrare i propri ambiti di competenza. Il capo del dipartimento ha potuto farsi un'idea completa e concreta della promozione dello sport da parte della Confederazione con la presentazione della Scuola universitaria federale dello sport di Macolin (SUFSM), del Centro sportivo nazionale Macolin (CSM), dei programmi Gioventù+Sport (G+S) e Sport per gli adulti Svizzera (esa) e del settore Politica dello sport e affari giuridici (PSAG).
Non è mancata un po’ di sana attività fisica
Durante la sua visita, il consigliere federale Pfister ha attribuito particolare importanza allo scambio con le collaboratrici e i collaboratori dell'UFSPO. Al termine della visita, Pfister non ha perso l'occasione per fare un po’ di sport con una partita di pallacanestro con un gruppo di collaboratrici e collaboratori. Alla fine della vista il ministro dello sport ha ringraziato tutti e si è congedato con le seguenti parole: «Sono lieto di vedere con quanta dedizione le collaboratrici e i collaboratori di Macolin e Tenero si impegnano a favore della promozione dello sport».












