Insieme nella lotta contro la corruzione
Comportamenti corrotti e fraudolenti violano i valori fondamentali dello sport che si orientano ai principi della correttezza e del rispetto.
Il nono principio della Carta etica riguarda la lotta contro ogni forma di corruzione nello sport. L’integrità dello sport sia dentro che fuori dal campo di gioco può essere garantita solo se le organizzazioni che lo sostengono, segnatamente le federazioni sportive, gli organizzatori di competizioni e i loro dirigenti, si distinguono per la loro integrità.
Il termine corruzione non si riferisce solo ai vari reati di corruzione stabiliti dal Codice penale, ma comprende tutti i comportamenti abusivi commessi da persone che occupano una posizione di fiducia nell’amministrazione pubblica, nella politica e nella giustizia come pure nelle aziende o nelle organizzazioni senza scopo di lucro (associazioni, fondazioni) al fine di ottenere un vantaggio materiale o immateriale ingiustificato.
L’elemento centrale della prevenzione, della lotta e della gestione dei rischi di corruzione consiste nell'introdurre, attuare e garantire il rispetto di regole unanimamente riconosciute di buona organizzazione e gestione amministrativa (good governance). I principi di buona gestione amministrativa comprendono fra l’altro i principi democratici, la trasparenza e l'obbligo di rendiconto, la rappresentanza equilibrata di genere, la limitazione della durata della carica come pure le regole per gestire i conflitti di interesse e il coinvolgimento adeguato di tutti i gruppi di interesse.
L'abuso di una funzione in un'organizzazione sportiva (ad es. accettare indebiti vantaggi o ignorare conflitti di interesse) costituisce una violazione dell'etica secondo le regole di Swiss Olympic e può essere indagata e sanzionata dagli organi competenti dello sport di diritto privato (Swiss Sport Integrity e Tribunale dello sport svizzero).
L'impegno dell'UFSPO e di altri organi
L’UFSPO concede aiuti finanziari alle organizzazioni sportive a condizione che queste rispettino le direttive di buon governo e pongano rimedio alle irregolarità. A tal proposito si applicano le direttive emanate da Swiss Olympic sotto forma di standard di settore che si basano sulle pertinenti disposizioni dell'ordinanza sulla promozione dello sport.
Sono inoltre state adottate ulteriori misure per rafforzare l'integrità dello sport che trovano riscontro favorevole anche a livello internazionale. Tra queste figurano in particolare l'introduzione di un reato di corruzione di privati, applicabile anche alla corruzione all'interno delle federazioni sportive,
nonché l'assoggettamento dei dirigenti delle federazioni sportive internazionali allo statuto di persone politicamente esposte secondo la legge sul riciclaggio di denaro.
Oltre a quanto già esposto, la Svizzera partecipa attivamente al Partenariato internazionale contro la corruzione nello sport (IPACS), un'iniziativa a livello mondiale volta appunto a combattere la corruzione nello sport. Tale collaborazione si inserisce in una strategia più ampia della Svizzera destinata a promuovere l'integrità e il buon governo nello sport.
Ulteriori link
- Swiss Olympic: Standard di settore per lo sport svizzero
- International Partnership Against Corruption in Sport (IPACS): IPACS Sport Governance Benchmark & Guidelines
- Transparency International Schweiz
Ufficio federale dello sport UFSPO
Hauptstrasse 247
2532 Macolin
