La palestra «End der Welt» risplende nella sua nuova veste
Con la sua aria un po' nostalgica, da ormai 45 anni la palestra «End der Welt» sovrasta il Centro nazionale dello sport di Macolin. Ora, dopo quasi tre anni di lavori di rinnovamento, si presenta in tutto il suo ritrovato splendore.
Nata dall'ingegno del rinomato architetto di Bienne Max Schlup, dal 1976 la struttura dotata di cinque palestre, una sala di teoria, una galleria, una sala pesi e un ampio atrio offre allo sport giovanile, popolare e di punta i presupposti ideali per allenamenti pratici e teorici nonché per competizioni.
Il passare del tempo e la necessità di avere un'infrastruttura sportiva al passo con i tempi e adeguata alle esigenze hanno reso necessari diversi lavori di risanamento e ristrutturazione di piccola e grande entità, che si sono svolti negli scorsi 34 mesi suddivisi in 3 fasi. Da agosto 2018 a maggio 2021 la palestra End der Welt, dichiarata oggetto degno di protezione, è stata sottoposta ad un ampio lifting. Tutto questo nel pieno rispetto delle disposizioni dettate dalla protezione dei monumenti storici.
Sono stati risanati, tra l'altro, il tetto piatto sopra i locali annessi, l'areazione e il riscaldamento e sono state rimpiazzati praticamente tutti gli impianti sanitari e le installazioni elettriche. Sono inoltre stati apportati diversi adeguamenti alla protezione antincendio, sono state rinnovate le superfici negli spogliatori ed è stato installato un impianto solare termico a sostegno della produzione di acqua calda. All'osservatore neutrale salteranno all'occhio la nuova pista circolare di colore blu, la sala pesi ben illuminata e l’atrio trasformato.
Gli investimenti per il risanamento e l'ottimizzazione dell'imponente edificio ammontano a 11,8 milioni di franchi. I lavori sono stati ultimati ufficialmente il 25 maggio 2021 e l'edificio è ora pienamente utilizzabile.
Ufficio federale dello sport UFSPO
Hauptstrasse 247
2532 Macolin




