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Pubblicato il 17 luglio 2025

Insieme contro la manipolazione delle competizioni

La manipolazione di competizioni sportive rappresenta una minaccia reale per lo sport, poiché elimina l'imprevedibilità tipica delle competizioni sportive. Queste pratiche sleali e criminali vengono pertanto contrastate congiuntamente dallo sport e dallo Stato, nonché perseguite sia a livello disciplinare che penale.

Con il termine manipolazione delle competizioni sportive sono intesi gli accordi illeciti per modificare in maniera irregolare lo svolgimento o il risultato di una competizione sportiva o di un evento sportivo specifico (ad es. una partita o una gara). La manipolazione avviene al fine di ottenere un vantaggio – spesso una vincita derivante da scommesse – per sé o per terzi. Nel caso classico, atleti o arbitri vengono corrotti allo scopo di influenzare l'esito della partita.

Le manipolazioni delle competizioni minano le fondamenta stesse dello sport. Insieme al doping costituiscono la più grande minaccia per lo sport e ne ledono l’immagine poiché eliminano l’imprevedibilità delle competizioni sportive e si pongono in contraddizione con i valori fondamentali dello sport (correttezza e rispetto). Come per tutti gli altri effetti indesiderati dello sport, occorre lottare contro le manipolazioni.

La lotta e le sanzioni non si limitano alla manipolazione diretta delle competizioni, bensì riguardano anche le azioni che aumentano il rischio di manipolazione delle competizioni, come ad es. effettuare scommesse su una competizione sportiva alla quale si partecipa, trasmettere informazioni riservate per consentire scommesse sportive oppure omettere di segnalare tentativi o intenti di manipolazione.

L'impegno dell'UFSPO e di altri organi

La lotta contro la manipolazione delle competizioni si svolge a vari livelli e comprende in particolare le seguenti regole e misure:

  • la manipolazione delle competizioni è un reato penale e chi lo commette all'interno o all'esterno dello sport rischia una condanna con una pena detentiva sino a cinque anni.
  • La manipolazione delle competizioni costituisce una violazione dello Statuto in materia di etica di Swiss Olympic come pure una violazione dei regolamenti disciplinari delle federazioni sportive nazionali e internazionali. Chi commette un tale reato può essere sanzionato dalle autorità disciplinari competenti, ad es. dal Tribunale dello sport svizzero.
  • Gli auiti finaziari che l’UFSPO versa alle organizzazioni sportive possono essere negati o ridotti se le organizzazioni non adottano tutte le misure necessarie e ragionevolmente esigibili per prevenire queste violazioni.
  • Il riconoscimento di quadro G+S di una persona può essere revocato se questa partecipa a scommesse sportive online, il cui accesso è bloccato dalla legge sui giochi in denaro.
  • Sulla base della Convenzione del Consiglio d'Europa contro la manipolazione delle competizioni sportive firmata a Macolin nel 2014, la Svizzera partecipa agli sforzi internazionali per lottare contro la manipolazione delle competizioni. La legge sui giochi in denaro affida all'autorità intercantonale di vigilanza sui giochi in denaro (GESPA) i compiti di piattaforma nazionale. In qualità di servizio di segnalazione, la GESPA riceve le segnalazioni in caso di sospetta manipolazione delle competizioni e assicura il flusso di informazioni tra le parti coinvolte (federazioni sportive, autorità di perseguimento penale, servizi di segnalazione esteri, organizzatori di scommesse, ecc.).

Ufficio federale dello sport UFSPO

Centralino telefonico dell'UFSPO
Hauptstrasse 247
2532 Macolin