Incendio di Crans-Montana: il Consiglio federale deciso a sostenere vittime e congiunti
Berna, 14.01.2026 — Il Consiglio federale si adopera affinché le vittime dell’incendio di Crans-Montana e i loro congiunti ricevano sufficiente sostegno. Se del caso chiederà al Parlamento di stanziare i fondi necessari. È questa la decisione di principio presa dall’Esecutivo nella seduta del 14 gennaio 2026. Entro fine febbraio 2026, il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) verificherà se l’attuale offerta di aiuto presenta lacune e vaglierà le possibili forme di sostegno da parte della Confederazione. Le prestazioni della Confederazione sarebbero sussidiarie segnatamente alla partecipazione delle assicurazioni e del Canton Vallese.
È indispensabile assicurare nell’immediato un sostegno senza ostacoli burocratici alle vittime del tragico incendio di Crans-Montana e ai loro congiunti. Questo sostegno è fornito dai consultori cantonali sotto forma di aiuto immediato in virtù della legge federale concernente l’aiuto alle vittime di reati (LAV). Presso i consultori le vittime e i loro congiunti ricevono aiuto finanziario, ad esempio per coprire le spese di alloggio, i costi legati a nuove esigenze abitative in Svizzera e all’estero, eventuali prestazioni mediche non coperte, le franchigie dell’assicurazione malattia e le spese di trasporto medico. Oltre all’aiuto finanziario immediato, è fornita loro anche una consulenza individuale. L’Ufficio federale di giustizia (UFG) è in stretto contatto con le autorità cantonali.
La LAV prevede prestazioni di aiuto immediato, ma non è chiaro se l’attuale sistema delle prestazioni assicurative e di aiuto alle vittime sia sufficiente a far fronte a una situazione di questa portata. È già evidente che l’accertamento delle responsabilità finanziarie sarà lungo e giuridicamente complesso.
In data odierna il Consiglio federale ha assicurato il sostegno della Confederazione alle vittime e i loro congiunti. Nessuno deve restare escluso dalle offerte di aiuto esistenti. Nella seduta del 14 gennaio 2026, l’Esecutivo si è detto pronto a chiedere se del caso al Parlamento i fondi necessari per fornire tale sostegno.
Entro fine febbraio 2026, il Dipartimento federale di giustizia e polizia, il Dipartimento federale dell’interno e il Dipartimento federale delle finanze valuteranno come e a quali condizioni potranno essere utilizzati i mezzi federali. I passi successivi da intraprendere dipenderanno in particolare dalle esigenze delle vittime e dei loro congiunti, dalla partecipazione delle assicurazioni e dalle misure previste dal Canton Vallese. Le prestazioni federali interverrebbero a titolo sussidiario.
Ora è necessario esaminare se l’attuale offerta di aiuto presenta lacune e come intervenire per colmarle. A tal fine ci si baserà in particolare su un’analisi delle prestazioni delle assicurazioni malattia e infortuni e dell’aiuto alle vittime.
