Rapporto di verifica della Revisione interna DDPS: l’adozione di misure per l’etica nello sport procede secondo i piani
La Revisione interna DDPS ha verificato la vigilanza sui casi di abuso e mobbing nello sport di punta. La verifica ha dimostrato che l’Ufficio federale dello sport (UFSPO) e l’associazione mantello dello sport svizzero, Swiss Olympic, adempiono alle loro responsabilità portando avanti e adottando misure con grande impegno. La Revisione interna DDPS raccomanda inoltre all’UFSPO di rafforzare la vigilanza, disciplinare giuridicamente la protezione dei dati e assicurare il finanziamento della Camera disciplinare. La presidente della Confederazione Viola Amherd, capo del DDPS, ha disposto che le raccomandazioni siano applicate.
Nel 2020, nel quadro dei «protocolli di Macolin» sono state scoperte diverse violazioni alle norme etiche e diverse irregolarità tra i quadri delle nazionali di ginnastica ritmica e di ginnastica artistica. Nell’occasione il capo del DDPS ha immediatamente commissionato un’inchiesta esterna. Le raccomandazioni e le misure derivanti dal rapporto d’inchiesta sono state adottate dall’UFSPO e da Swiss Olympic nel quadro del progetto «Etica nello sport svizzero» e saranno applicate costantemente fino alla fine del 2025. L’obiettivo del progetto è quello di radicare in modo più saldo e vincolante i principi etici nel sistema sportivo svizzero e quindi di provocare un cambiamento culturale.
Radicamento vincolante dei principi etici nello sport svizzero
La prima fase del progetto è stata conclusa con successo con la revisione della basi giuridiche, la creazione del servizio di segnalazione e d’inchiesta per violazioni delle norme etiche presso la Fondazione Swiss Sport Integrity e la messa in vigore dello statuto sull’etica da parte di Swiss Olympic. La seconda fase del progetto si trova in fase di attuazione e sta procedendo secondo i piani. Per l’applicazione dei principi etici l’UFSPO e Swiss Olympic stanno elaborando ulteriori misure che saranno adottate gradualmente entro il 2026. Quale misura supplementare per rafforzare la vigilanza sui casi di abuso e di mobbing, la Camera disciplinare sarà disgiunta dalla struttura di Swiss Olympic interna alla federazione e a partire dal 1° luglio 2024 sarà professionalizzata con la nuova fondazione «Tribunale dello sport svizzero».
Raccomandazioni in vari ambiti
Nel quadro della verifica la Revisione interna DDPS ha rilevato un potenziale di miglioramento tra le altre cose nella vigilanza. Raccomanda pertanto all’UFSPO di rafforzare l’analisi del sistema di controllo per la concessione dei sussidi presso Swiss Olympic, in particolare per quanto riguarda i nuovi criteri etici. Inoltre lo scambio di dati tra le organizzazioni di diritto privato e le autorità pubbliche (in particolare tra l’UFSPO e Swiss Sport Integrity) deve avvenire su una base giuridica per garantire la protezione dei dati. Oltre a ciò la Revisione interna DDPS raccomanda all’UFSPO, unitamente a Swiss Olympic, di assicurare il finanziamento della fondazione «Tribunale dello sport svizzero», in modo che possa adempiere ai suoi compiti in modo completo e indipendente.
La presidente della Confederazione ha incaricato il direttore dell’UFSPO di applicare entro la fine del 2024 le raccomandazioni contenute nel rapporto di verifica.
Maggiori informazioni su «Rapporto di verifica della Revisione interna DDPS: l’adozione di misure per l’etica nello sport procede secondo i piani»:
- Rapporto di verifica «Vigilanza per la lotta contro eventuali casi di abuso e di mobbing nello sport di punta» e Applicazione delle raccomandazioni, lettera del capo del DDPS (in tedesco)
- UFSPO: Progetto «Etica nello sport»
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