Sport, ambiente e ricerca del giusto equilibrio
Lo sport all’aria aperta è salutare, ma allo stesso tempo gli atleti possono causare gravi danni all’ambiente. L’UFAM, l’UFSPO, l’ARE e l’UFSP stanno quindi lavorando insieme per trovare soluzioni. Uno dei modi in cui lo fanno è promuovendo lo scambio tra le parti interessate. A tal fine hanno organizzato un forum dedicato al binomio paesaggio e movimento («Landschaft bewegt die Schweiz») tenutosi il 9 marzo a Macolin.
Quest’anno, sulla montagna di Soletta «Weissenstein», un nuovo percorso ciclabile andrà ad integrarsi al già esistente percorso downhill. Questo nuovo «flow trail» è più ampio, più pianeggiante e dovrebbe quindi offrire al contempo spazio alle famiglie. Dopotutto la mountain bike è passata da essere uno sport estremo a uno sport popolare.
Tuttavia, sono passati otto anni dall’idea del progetto all’inizio dei lavori. Questo perché le parti interessate come gli escursionisti, i cacciatori o gli ambientalisti hanno impiegato molto tempo per raggiungere un accordo.
Lo studio Sport Svizzera 2020 dimostra che il piacere di fare esercizio all’aria aperta è uno dei motivi principali per cui la popolazione svizzera pratica sempre più sport. Soprattutto l’escursionismo è diventato più popolare dal 2014, ma anche il ciclismo, lo sci e il jogging sono tra gli sport preferiti in Svizzera.
Un paesaggio intatto contribuisce alla ricreazione, ma al tempo stesso è gravato da un’elevata frequenza di persone in cerca di svago e da appassionati di sport. Sia nella Concezione «Paesaggio svizzero» (CPS) che nella strategia Sanità 2030, la Confederazione punta a un’elevata qualità paesaggistica e chiede sinergia tra la politica del paesaggio e la promozione dello sport e del movimento.
L’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), l’Ufficio federale dello sport (UFSPO), l’Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE) e l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) collaborano nell’ambito del Coordinamento federale spazio, sport e ambiente per discutere interessi, conflitti e soluzioni nell’ambito della tensione tra sport, natura e paesaggio. Il 9 marzo hanno tenuto a Macolin il forum sul binomio paesaggio e movimento per ulteriori scambi di opinioni con Cantoni, Comuni e federazioni.
Gli esempi pratici presentati da varie regioni, Cantoni e Comuni hanno evidenziato la necessità di una migliore pianificazione, di un coordinamento interdisciplinare e di un’opera di sensibilizzazione. D’altro canto, Samuel Wyttenbach, responsabile dei valori presso il Swiss Olympic, ha sostenuto la prospettiva degli atleti, spiegando come la sua federazione affronta il tema dello sport e dell’ambiente.
A concludere è stata Sandra Felix, vicedirettrice dell’UFSPO. «Il forum di oggi è il primo passo di un percorso comune», ha affermato. «Valuteremo il vostro feedback sul convegno e ci auguriamo che in occasione di un successivo evento potremo discutere dei primi passi o dei primi risultati e anche di progetto abbandonati proprio come abbiamo fatto oggi».
Più informazioni
1. Präsentation Sportobservatorium
2. Präsentation Swiss Olympic
3. Präsentation Bundesamt für Gesundheit BAG
4. Präsentation Amt für Raumplanung Solothurn_DE.pdf
5. Präsentation Sportamt Basellandschaft.pdf
6. Präsentation Generaldirektion für Umwelt Lausanne.pdf
7. Präsentation Fachstelle Sport und Bewegung Yverdon-les-bains.pdf
8. Präsentation Regionaler Entwicklungsträger Sursee-Mittelland.pdf
Ufficio federale dello sport UFSPO
Hauptstrasse 247
2532 Macolin



