Progetti e sviluppi attuali

L’UFSPO è coinvolto in vari progetti e misure di promozione nel campo dello sport a scuola. Gestisce in autonomia progetti di ricerca e sviluppo, ma sostiene anche la realizzazione di programmi, studi e manifestazioni in collaborazione con altri partner.

Conferenze e workshop

L’Ufficio federale dello sport UFSPO e l’ufficio svizzero per la prevenzione degli infortuni upi il 29 ottobre 2015 hanno organizzato per la prima volta un incontro di specialisti sul tema della sicurezza nell’educazione fisica a scuola. Hanno partecipato 130 esperti provenienti da vari settori come formazione, scuola, amministrazione cantonale e comunale, federazioni sportive. Una relazione in mattinata e una discussione accompagnata da workshop nel pomeriggio hanno consentito di identificare ed esaminare in modo approfondito esigenze, problemi e possibili approcci.

 

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Promemoria «Prevenzione degli infortuni» 

Una volta elaborate le serie di test per la verifica delle competenze motorie di base (v. progetto ISSW Basilea: serie di test per verificare le competenze degli allievi in educazione fisica) si passa ora alla fase della loro introduzione nella pratica dell’insegnamento.

Il workshop del novembre 2015 organizzato per gli esperti della materia presso il dipartimento di sport, movimento e salute (DSBG) dell’università di Basilea persegue i seguenti obiettivi.

  • Mostrare i campi di applicazione nella scuola per le serie di test.
  • Dibattere sull’utilizzazione delle serie di test in Svizzera.
  • Avviare una collaborazione fra università, alte scuole pedagogiche e scuole interessate.


La manifestazione ha il supporto finanziario dell’Ufficio federale dello sport UFSPO.


Contatto: Peter Moser (peter.moser@baspo.admin.ch)

 

Con il nuovo programma didattico per la Svizzera tedesca si sente il bisogno di sostituire dopo sedici anni il manuale attualmente in uso. Ci si chiede se e - in caso affermativo - come si debba proporre una nuova versione di manuale didattico per l’educazione fisica di portata nazionale. In una giornata per gli esperti organizzata il 4 febbraio 2014 si è cercato di verificare bisogni e fattibilità di un manuale nazionale e si sono discusse diverse varianti per la sua realizzazione. L’obiettivo dell’incontro, finanziato dall’UFSPO, era quello di creare  le basi decisionali e di discussione in materia.

Per domande o richiesta di materiale sull’incontro ci si può rivolgere alla persona di contatto del centro.

Per la documentazione sul manuale didattico vedi Incontro DOBS agosto 2015 dedicato alle «Basi dell’insegnamento e dell’apprendimento nell’educazione fisica - verso un manuale didattico di educazione fisica nella scuola in Svizzera».


Contatto: Peter Moser (peter.moser@baspo.admin.ch)

 

L’annuale conferenza dei docenti di educazione fisica (DOBS), tenutasi il 20 e 21 agosto 2015 presso l’Alta scuola pedagogica (ASP) di Turgovia a Kreuzlingen ed è stata dedicata alle basi dell’insegnamento e dell’apprendimento nell’educazione fisica - verso un manuale didattico di educazione fisica nella scuola in Svizzera («Grundlagen des Lehrens und Lernens im Sportunterricht – Auf dem Weg zu einem Lehrmittel Fachdidaktik Sport in der Schule Schweiz»). Un tema di assoluta attualità in vista dell’introduzione e dell’implementazione dei nuovi programmi didattici. Le manifestazioni organizzate dalla DOBS rappresentano un contributo importante nel panorama delle offerte di perfezionamento rivolte ai docenti di educazione fisica.

 

Contatto: Peter Moser (peter.moser@baspo.admin.ch)

 

L’alta scuola pedagogica di Zurigo ha organizzato il 29 agosto 2014, in collaborazione con l’ufficio dello sport di Zurigo e con il sostegno dell’Ufficio federale dello sport UFSPO, un convegno dedicato all’insegnamento dello sport impostato sulle competenze per determinarne portata e valore. Le tre relazioni di apertura dedicate alle basi teoriche del tema, il pomeriggio è stato dedicato ad esempi pratici e agli ausili per la pratica che servono per impostare l’insegnamento sulle competenze sotto forma di workshop per i singoli livelli scolatici.

Lo scopo del convegno è quello di integrare le competenze come una delle basi dell’insegnamento nonché di fornire ai docenti suggerimenti e strumenti per metterlo in pratica nei nuovi piani di studio.

La lunga tradizione delle giornate di sport scolastico deve continuare e anzi ampliarsi a tutti i gradi di scuola. La realizzazione nella pratica è affidata all’Associazione svizzera di educazione fisica nella scuola (ASEF) in collaborazione con gli organizzatori locali. La prossima Giornata svizzera dello sport scolastico si tiene il 7 giugno 2017 a Friburgo.

Contatto: Christian Flury (christoph.nuetzi@baspo.admin.ch)

Progetti di ricerca 

Come progetto derivato dallo studio della situazione reale nella scuola dell’obbligo la SUP San Gallo si focalizzava sui destinatari dell’insegnamento, cioè gli allievi. Le informazioni sui requisiti degli allievi e sulla loro percezione dell’insegnamento sono un elemento determinante nella prospettiva dell’analisi e della valutazione della qualità dell’insegnamento. Lo studio è disponibile dall’aprile 2015.

Contatto: Peter Moser (peter.moser@baspo.admin.ch)

 

L’alta scuola pedagogica di San Gallo ha condotto un’inchiesta fra le scuole dell’obbligo del Cantone per verificare le condizioni quadro e gli aspetti qualitativi dell’educazione fisica a scuola. L’analisi della situazione attuale fungerà poi da base per il sostegno e lo sviluppo della materia in futuro e contribuisce pertanto allo sviluppo della qualità. I primi risultati sono disponibili da dicembre 2013, il resoconto conclusivo dall’aprile 2014.

Contatto: Peter Moser (peter.moser@baspo.admin.ch)

 

Lo sviluppo a partire da basi teoriche di consegne d’apprendimento incentrate sulle competenze nella scuola secondaria I è stato l’oggetto di uno studio della Fachhochschule Nordwestschweiz und der Pädagogischen Hochschule Zürich sostenuto dall’UFSPO dal punto di vista dei contenuti e delle finanze. La raccolta e la pubblicazione dei lavori sono terminati nel 2015 sulla piattaforma www.sportdidaktik.ch.

La raccolta degli esercizi viene messa a disposizione del pubblico interessato: Aufgaben im Sportunterricht

 

Contatto: Dominique Fankhauser (dominique.fankhauser@baspo.admin.ch)

 

Con i nuovi programmi per l’educazione fisica si sono formulate per la prima volta esigenze vincolanti per quel che riguarda le competenze che gli allievi devono sviluppare. Si tratta di standard da ripensare e verificare per garantire uno sviluppo della qualità a partire da esse. Con il sostegno materiale e finanziario dell’UFSPO l’istituto di sport e scienze dello sport dell’Università di Basilea ha elaborato gli strumenti necessari allo scopo. Il progetto apporta pertanto un contributo allo sviluppo di un sistema di sviluppo della qualità e al reperimento di conoscenze importanti per la politica dello sport. Documentazione e resoconto conclusivo sono disponibili da dicembre 2014.

Contatto: André Gogoll (andre.gogoll@baspo.admin.ch)

 

 

Le forme di valutazione delle prestazioni nel settore dell’attività motoria e dell’educazione fisica nelle scuole professionali di base sono molto eterogenee. Finora non sono state messe a punto valutazioni sistematiche per l’educazione fisica in questa tipologia di scuole. Per tale ragione l’UFSPO ha effettuato da metà novembre 2013 a fine gennaio 2014 una rilevazione presso tutte le scuole professionali svizzere, in collaborazione con le autorità preposte alla formazione. Attualmente i dati raccolti sono valutati dalla Scuola universitaria federale dello sport di Macolin SUFSM e i primi risultati saranno disponibili per la fine del 2014.

Kontakt: Peter Moser (peter.moser@baspo.admin.ch)

 

La legge sulla promozione dello sport prescrive che la Confederazione, dopo aver consultato i Cantoni, stabilisca i principi qualitativi dell’insegnamento dell’educazione fisica (cfr. art. 12 LPSpo). Questi sono fissati nella relativa ordinanza (cfr. art. 46-54 OPSpo). In assenza di dati sufficienti, ad oggi non è tuttavia possibile esprimere una valutazione in merito all’esecuzione di tali principi qualitativi. Sia i Cantoni sia la Confederazione hanno l’interesse e l’esigenza di disporre di informazioni sul livello di attuazione delle prescrizioni di legge. Per tale ragione la Scuola universitaria federale dello sport di Macolin SUFSM ha eseguito un studio interno, che dovrà tracciare un quadro puntuale dell’attuale situazione dello sport a scuola sotto forma di un progetto pilota. I primi risultati sono disponibili dall’ottobre 2015.

Contatto: Peter Moser (peter.moser@baspo.admin.ch)

 

Il curriculum formativo degli insegnanti di educazione fisica è da tempo un tema trascurato a livello di scienze della formazione. Con il sostegno dell’UFSPO, l’istituto di scienze dello sport dell’Università di Berna ISPW a realizzato quindi uno studio volto a esaminare, valutare e sviluppare profili di competenze per gli insegnanti di educazione fisica nel grado prescolastico ed elementare. Vengono così create le basi per la definizione di standard nella formazione degli insegnanti. Un rapporto conclusivo sui risultati è disponibile dall’agosto 2014.

Contatto: Dominique Fankhauser (dominique.fankhauser@baspo.admin.ch)

 

Una perizia avviata da Schulentwicklung.ch GmbH per conto dell’Ufficio federale dello sport UFSPO dovrebbe fare il punto sulle conoscenze attuali nella ricerca e nella pratica nel settore della «Scuola in movimento» e affrontare i temi legati all’attuazione nella pratica. I risultati della perizia saranno disponibili a fine 2016.

 

Contatto: Christian Flury (christian.flury@baspo.admin.ch)

 

Il progetto della Scuola universitaria federale dello sport di Macolin (SUFSM) mira a elaborare e verificare un modello delle competenze per l’educazione fisica e il movimento. Prendendo le mosse dal modello si dovrebbero elaborare diverse innovazioni didattiche, come ad esempio prove e compiti orientati sulle competenze o standard formativi per l’insegnamento dell’educazione fisica. Il progetto dovrebbe concludersi nel 2017.


Contatto: Prof. Dr. André Gogoll (andre.gogoll@baspo.admin.ch)

Lo ZUW, il centro per il perfezionamento universitario dell’Università di Berna, ha realizzato uno studio per conto dell’UFSPO sugli interessi degli insegnanti in materia di perfezionamento nel settore dell’educazione fisica. Questo lavoro funge da base per le successive decisioni inerenti all’organizzazione delle offerte di perfezionamento. Un rapporto conclusivo sui risultati sarà disponibile a ottobre 2013.

Documenti

Contatto: Wolfgang Ulrich (wolfgang.ulrich@baspo.admin.ch)

 

 

Programmi di promozione

sCOOL è un programma completo per introdurre la corsa d’orientamento a scuola, curato da Swiss Orienteering. Il settore denominato sCOOL@School offre alle scuole una formazione da cinque a otto giorni, dedicata al tema «orientarsi», incentrata sull’uso del manuale didattico «It’s sCOOL» e sulla realizzazione di idee concrete sull’orientamento nello spazio circostante.

Riuscire a orientarsi continuamente è parte integrante del programma didattico 21 (PD 21): trasmettendo le conoscenze necessarie ai docenti tramite i manuali predisposti allo scopo si apporta quindi anche un contributo all’implementazione nella pratica del programma didattico del futuro.

L’UFSPO ha appoggiato finanziariamente la verifica dell’attuale documentazione didattica «It’s sCOOL» in merito alla sua compatibilità con il PD 21 o con il Plan d'études romand (PER) e con l’aumento delle mezze giornate di perfezionamento per l’anno 2016.


Contatto: Christian Flury (christian.flury@baspo.admin.ch)

 

Con «kick&write» è stato elaborato e analizzato un progetto d’insegnamento interdisciplinare in cui sport e movimento sono stati collegati all’acquisizione di una lingua e alla redazione di testi. Grazie al progetto le correlazioni esistenti fra le altre materie scolastiche e l’educazione fisica sono state ora evidenziate in maniera esemplare.

L’UFSPO ha sostenuto finanziariamente l’elaborazione di una documentazione per i docenti che partecipano a questi progetti interdisciplinari. La documentazione sarà disponibile per la fine del 2017. 


Contatto: Peter Moser (peter.moser@baspo.admin.ch)

 

Con il progetto Rugby s’cool la federazione di rugby vuole sensibilizzare le scuole a questa disciplina. I docenti ricevono dagli specialisti degli ausili pratici per l’insegnamento e la metodologia per infondere le basi del rugby allo scopo di consolidare la disciplina nelle scuole e migliorarne la qualità. Il progetto, finanziato dall’UFSPO, veniva realizzato fino al giugno 2015 nelle scuole dei cantoni di Berna, Giura e Neuchâtel.


Contatto: Christian Flury (christian.flury@baspo.admin.ch)

 

Dal 2012 esiste la piattaforma didattica di e-learning bewegungslesen.ch che si rivolge ai docenti di sport e agli allievi. Propone degli esercizi su base interattiva per imparare e affinare l’apprendimento di capacità attraverso l’analisi del movimento e l’applicazione di criteri. Fino alla fine del 2016 i lavori si concentreranno sulla gestione della piattaforma e l’ampliamento degli utenti oltre che sul tracking, sulla valutazione statistica dei dati e sull’ampliamento del software (update). L’UFSPO sostiene finanziariamente lo sviluppo della piattaforma didattica di e-learning.


Contatto: Peter Moser (peter.moser@baspo.admin.ch)

 

L’arrampicata dovrebbe essere promossa in modo specifico nell’educazione fisica. L’Associazione svizzera dell’educazione fisica (ASEF) si dedica al tema e con il sostegno finanziario dell’UFSPO persegue dal 2015 i seguenti obiettivi:

  • elaborazione di standard e direttive per l’arrampicata nell’ora di educazione fisica unitari e validi in tutta la Svizzera;
  • Amministrazione e perfezionamento del manuale di insegnamento/apprendimento climbinginscool.ch
  • Svolgimento di attività interne di formazione e perfezionamento nell’arrampicata sportiva, in collaborazione con UFSPO e CIPA

 

Contatto: Christian Flury (christian.flury@baspo.admin.ch)

 

Il progetto «Capriola», concepito dalla Fondazione svizzera per la salute RADIX e sostenuto finanziariamente dall’UFSPO, è già stato attuato con successo nelle strutture per la custodia diurna e nelle scuole dell’infanzia di 17 Cantoni. Alcuni Cantoni chiedono ora un adeguamento specifico per la scuola elementare. Il progetto raggiunge il suo principale obiettivo, vale a dire la promozione del movimento nella scuola, agendo sull’atteggiamento e sulle competenze dei docenti, che vengono motivati a lungo termine a inserire l’attività fisica nella quotidianità scolastica. Il programma «Una capriola nella scuola elementare» è iniziato nel settembre del 2013. Un ulteriore sviluppo dello stesso e formazioni specifiche per i docenti sono sostenuti finanziariamente dall’UFSPO.


Contatto: Christian Flury (christian.flury@baspo.admin.ch)

 

Per favorire la diffusione del gioco nelle scuole, le federazioni internazionali di Badminton BWF, Badminton Europe e Swiss Badminton nell’autunno del 2013 hanno lanciato il progetto «Shuttle Time – Schools Badminton». Si tratta di un primo esempio che dovrebbe dimostrare come eventi del genere possano contribuire alla promozione dello sport scolastico a creare legami fra educazione fisica obbligatoria, sport scolastico facoltativo e società sportive.

Con il progetto successivo «Shuttle Time goes Primary» a partire dall’autunno 2016 il materiale di Shuttle Time è a disposizione anche delle scuole primarie. Con il progetto Swiss Badminton vorrebbe acquisire una posizione fissa nello sport scolastico nella fascia d’età 6-12 anni e promuovere gli sport di rinvio nella scuola. Ambedue i progetti hanno il sostegno finanziario dell’UFSPO e mirano ad essere inseriti entro il 2019 in un programma di sport scolastico di lungo termine.


Contatto: Christian Flury (christian.flury@baspo.admin.ch)

 

Il centro di competenze per l’educazione fisica (Kompetenzzentrum Sportunterricht KOS) della città di Zurigo elabora un ausilio didattico sotto forma di scatola archivio contenente 44 schede. Insegnanti e alunni avranno a disposizione in palestra, senza bisogno di allacciamento in rete e senza materiale particolare, una descrizione delle varie competenze di base richieste. La scatola con le schede relative all’educazione fisica è disponibile da gennaio 2013. Nel dicembre 2013 la scatola è stata integrata nell’ambito «gioco» con moduli relativi alla «cultura dello sport» e alla «cultura del gioco». Il contenuto della scatola in materia di cultura del movimento veniva ulteriormente ampliato. Dalla fine del 2015 sono pure disponibili, oltre a quelli esistenti, gli ambiti «Salute» ed «Espressione». L’elaborazione dei contenuti della scatola si è conclusa nel mese di aprile 2016.

 

Contatto: Peter Moser (peter.moser@baspo.admin.ch)

 

l’Istituto di sport e scienze dello sport dell’Università di Basilea in collaborazione con diverse scuole professionali ha elaborato un programa di gestione dello stress per l’educazione fiscia, destianto a docenti e allievi (v. anche: EPHECT-Studie). Sulla base di ciò si trattava di migliorare i materiali didattici esistenti e di integrarli in diversi programmi di perfezionamento per docenti di educazione fisica nelle scuole professionali. L’elaborazione del programma di formazione e perfezionamento era sostenuto finanziariamente dall’UFSPO e era conclusa probabilmente per la fine del 2015.


Contatto: Mischa Stillhart (mischa.stillhart@baspo.admin.ch)

 

Con l’obiettivo di coinvolgere anche gli allievi temporaneamente impossibilitati a frequentare le lezioni di educazione fisica, il gruppo di lavoro svizzero per il training riabilitativo SART ha sviluppato, con il sostegno finanziario dell’UFSPO, una dispensa parziale efficace e di facile applicazione (destinatari: giovani). A tale scopo sono stati messi a punto strumenti come il modulo di dispensa (blocco di ricette) ad uso dei medici, un semplice elenco di esercizi e i relativi programmi di perfezionamento per gli insegnanti. I risultati sono disponibili dall’autunno 2013 e possono essere consultati al sito www.activdispens.ch. Nei Cantoni pilota Friburgo e Zugo per la fine del 2015 erano organizzati i primi incontri di formazione sul tema.

 

Contatto: Peter Moser (peter.moser@baspo.admin.ch)

 

Programmi di studi

La Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) ha, in collaborazione con l’UFSPO, elaborato un nuovo programma quadro d’insegnamento dell’educazione fisica durante la formazione professionale di base. Il PQ Educazione fisica è entrato in vigore il 1° ottobre 2014. Esso costituisce la base per l’elaborazione, entro il 30 settembre 2016, dei programmi d’istituto per l’educazione fisica. L’attuazione nell’ambito della formazione professionale di base si svolgerà progressivamente in tutta la Svizzera a partire dall’anno scolastico 2017.

Contatto: Peter Moser (peter.moser@baspo.admin.ch)

 

 

La Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione SEFRI ha sviluppato con il sostegno dell’UFSPO un nuovo programma quadro d’insegnamento per docenti di educazione fisica nella formazione professionale di base. L’insegnamento dell’educazione fisica nella formazione professionale di base sarà d’ora in poi disciplinato dall’ordinanza sulla formazione professionale. Il programma quadro d’insegnamento è entrato in vigore il 1° gennaio 2015.

 

Contatto: Dominique Fankhauser (dominique.fankhauser@baspo.admin.ch)

 


Ufficio federale dello sport UFSPO Educazione fisica scolastica
Peter Moser
Hauptstrasse 247
CH-2532 Magglingen
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